L'arte di leggere ad alta voce

L’arte di leggere ad alta voce

 Il Dirigente scolastico prof.ssa Giovanna tavani

Ritorna 'Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole' promossa dal Centro per il libro e la Lettura (MiBACT) e dalla Direzione generale per lo studente (MIUR).

Prendiamo spunto dall’ evento “Libriamoci “per leggere ad alta voce di arte.
L’arte , una delle poliedriche forme incisive che il bambino ha per esprimersi e sperimentare la sua vena fantastico/creativa , rappresenta uno dei canali di espansione della nostra offerta formativa, in un POF che ha il suo focus su arte cultura e territorio.
In questa visione la lettura ad alta voce , poi, fa emergere il grande valore visivo oltre che sonoro della parola, con la sua capacità di evocare sensazioni fisiche e stati mentali che rinnovano di volta in volta fiabe ascoltate innumerevoli volte
“La lettura ad alta voce facilita la relazione bambino-libro: permette l’accesso del bambino in età prescolare al mondo delle fiabe e libera il più grande dal peso della lettura silenziosa, permettendogli una piena adesione affettiva.” Il lettore comunica inoltre che la magia che si sta compiendo è ripetibile, perché attinta da un contenitore, il libro, che è accessibile a tutti. Il “leggistorie” è dunque uno strano mago, che ammalia gli ascoltatori e li lega al suo incantesimo. La festa per ”Libriamoci” rende “meraviglia” a tutto ciò che un libro rappresenta
Obiettivi . Attraverso la lettura ad alta voce favorire l’ascolto non passivo, ma profondamente attivo, che mette in gioco le capacità superiori dell’individuo: attenzione,concentrazione, memoria, pensiero logico, costruzione di immagini mentali, elaborazione dei vissuti emotivi a partire dagli stimoli corporei.