ATELIER CREATIVO -progetto a.s. 2015/2016

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PROGETTO ATELIER CREATIVO

Descrizione dell'idea (originalità e innovatività) - Max 1000 caratteri

L’idea progettuale intende   avvicinare i discenti alla comprensione e alla fruizione dell’arte e dei fenomeni estetici contemporanei attraverso un atelier creativo in forma stabile nella scuola che ambisca a coinvolgere il maggior numero di alunni e che preveda l’uso di coding e di robotica  per avvicinare gli alunni al mondo digitale e “costruire un ponte” tra passato e presente. Un atelier che incoraggi la creatività, la manualità, il gioco e il pensiero progettuale usando anche le tecnologie. Realizzeremo due sezioni: una di creatività digitale attraverso l’utilizzo di software per la  modellazione, manipolazione 3D,  realizzazione di manufatti, video e uso della stampante 3D. L’altro passo sarà quello di sviluppare un percorso sul coding e di creare libri d’arte digitali inerenti gli Scavi di Ercolano e le Ville Vesuviane. Ercolano è città unica al mondo, per la presenza dell’elemento archeologico unito a contaminazioni della contemporaneità, e si presenta come un particolarissimo museo dislocato. La sua candidatura a Capitale Italiana della Cultura provoca un processo di rinnovamento e di riqualificazione nell’intero tessuto sociale, chiamando soprattutto le giovani generazioni alla partecipazione e alla fruizione consapevole e integrata dei considerevoli beni storico artistici esistenti sul territorio. L’occasione è favorevole per attivare una seria e solida educazione all’arte e con l’arte, che mira alla produzione di un cambiamento profondo, capace di generare consapevolezza di sé in relazione agli altri e al mondo circostante e favorire nuovi nessi e nuove capacità d’interpretazione. Il progetto promuove anche un’azione formativa di educazione alla legalità e al diritto di cittadinanza intesi come educazione alla comprensione, al rispetto e alla cura del proprio territorio e del patrimonio storico-artistico che esso possiede, accrescendo la cultura del senso civico e di appartenenza alla propria comunità.

Un altro momento del atelier sarà l'utilizzo dei Robot che attraverserà tutte le fasce d’età della scuola primaria, partendo dai rudimenti della logica e programmazione   fino alla programmazione ad oggetti con i dispositivi LEGO e con Scratch. “ Il prossimo gioco  costruiamolo insieme” con questo slogan vogliamo portare la manualità dei ragazzi ad un livello più attuale, ovvero introdurli al disegno digitale ed al pensiero computazionale .

Design delle competenze attese - Max 1000

L’atelier sarà utilizzato per aggregare gruppi verticali, dall’infanzia alla primaria e per gruppi aperti o orizzontali su più classi. Sarà uno spazio per la comunità, con apertura al territorio, ai genitori e agli studenti.

Dagli anni ’90 in poi si è assistito ad una trasformazione profonda del concetto di formazione, non più inteso come trasmissione quantitativa di saperi bensì come processo di apprendimento diretto all’acquisizione della capacità di agire autonomamente e responsabilmente e diventare modello di formazione “permanente”.  In questa prospettiva sono state elaborate ed introdotte le “competenze chiave” che devono essere acquisite per poter raggiungere tre obiettivi fondamentali:

a) permettere ad ognuno di perseguire degli obiettivi di vita personali, mosso dai propri interessi, dalle proprie aspirazioni e dal desiderio di continuare a migliorare durante tutta la vita;

b) permettere ad ognuno di svolgere un ruolo di cittadino attivo nella società;

c) permettere a ogni persona un inserimento produttivo nel contesto lavorativo globale.

d) Permettere all’alunno di sviluppare strategie didattiche innovative interdisciplinari privilegiando le competenze linguistico-logico-manipolative

Tra le otto competenze chiave individuate a livello europeo, l’ottava è relativa all’importanza dell’espressione culturale e permette di apprezzare l’importanza creativa e artistica, intesa come produzione di idee, esperienze ed emozioni secondo uno spettro di forme che include arti plastiche, musica, espressione corporale e letteratura. Si concorda sul fatto che “ l’educazione artistica è un diritto umano universale”  dato che la cultura e le arti “giocano un ruolo chiave in una educazione completa che permetta il pieno e armonioso sviluppo dell’individuo” e che “ le arti sono contemporaneamente la manifestazione della cultura e i mezzi di comunicazione delle conoscenze culturali”. La scuola deve mettere in evidenza l’importanza della dimensione artistico-culturale e la necessità di promuovere le attitudini artistiche e creative delle giovani generazioni accrescendo l’offerta dell’insegnamento artistico nell’attuale sistema educativo intesa nella doppia accezione di educare all’arte ed educare con l’arte anche con l’ausilio delle nuove tecnologie.    Dalle esperienze trasgressive, corrosive  e anti-artistiche delle avanguardie storiche fino alle poetiche dei singoli artisti contemporanei, l’arte ha incluso e sperimentato temi, materiali e aspetti della vita e della conoscenza che abbracciano i campi più disparati del sapere: dal comportamento all’ambiente, dall’inconscio alla tecnica, dalle scienze alle nuove tecnologie. Ma soprattutto, discostandosi dagli stereotipi della cultura di massa, ha prospettato una rottura con la convenzionalità e ha  suggerito percorsi di conoscenza originali. Questa risorsa, affinché diventi discorso e cultura, ha bisogno di un progetto estetico artistico serio e stabile, all’interno del quale  stimolare e potenziare la formazione di idee, competenze e abilità.

 

Progettazione partecipata (coinvolgimento della comunità scolastica e di eventuali partner coinvolti nella progettazione a favore delle concrete esigenze della scuola) - Max 1000 caratteri

L’atelier creativo mira al coinvolgimento di tutta la comunità scolastica: alunni, docenti genitori. Esso tiene conto degli obiettivi che è necessario conseguire per accompagnare gli allievi in un processo di apprendimento duraturo nel quale l’espressione culturale è essenziale per lo sviluppo di abilità creative, che possono essere trasferite in contesti differenti, e nel quale l’arte è potenziamento di tutte le altre discipline.

Il  laboratorio è concepito con l’utilizzo di temi, tecniche e mezzi più adatti alle esigenze espressive dei singoli partecipanti e favorisce il lavoro di gruppo, al fine di strutturare una condivisione ed uno scambio di saperi e di abilità acquisite. Come le metodologie costituiscono la cifra della progettazione, così anche le modalità della sua realizzazione richiedono una attenzione particolare. È auspicabile un lavoro di progettazione partecipata coinvolgendo oltre ai docenti – nel più ampio numero possibile – e agli studenti – con livelli di protagonismo a seconda dell’età –, varie e specifiche professionalità (tecnologi, artigiani, architetti, ecc). Una dimensione di comunità utile non solo all’atto della sua realizzazione, ma anche al suo sviluppo nel tempo, grazie all’interazione con altre realtà territoriali quali spazi di coworking, fab lab, incubatori, università, centri di ricerca, associazioni per favorire un utilizzo condiviso delle risorse e la diffusione dei progetti realizzati all’interno di singoli laboratori. La  progettazione partecipata ha coinvolto  anche tecnologi e associazioni infatti in questo progetto la scuola aderendo alla Scuola di Robotica “ Officineleonardo“  fondata dalla omonima Associazione   Onlus;  può attingere tutti i riferimenti di questo nuovo approccio didattico per le competenze tecnologiche , l’associazione ci ha messo in contatto con tecnologi della COAMU Robotics, sviluppatori della LEGO ed ha fornito al Dirigente ed ai docenti  un idea di piano formativo sulle nuove tecnologie per la didattica in modo da curvare il curriculum ed ha proposto una serie di attività  che vanno dalla creazione di libri digitali,  alla creazione di animazione,  videogiochi  sull’arte fino la disegno creativo in 3D, stampa 3D e a piccoli robottini.   

Si ha avuto modo di capire il mondo di queste nuove tecnologie  rapportandosi con diverse aziende come: Comau Robotics, Deltacon Srl, National Instruments, Campustore, ecc.

L’associazione culturale Etant donnés, presieduta dal maestro Luigi Filadoro che già attualmente opera nella scuola  coinvolgerà  tutta la comunità scolastica  in un progetto sulla creatività denominato” Obiettivo Museo”. Esso è un percorso didattico per avvicinare i discenti alla comprensione e alla fruizione dell’arte e dei fenomeni estetici contemporanei attraverso laboratori attivati in forma stabile nella scuola. Nell’ atelier i bambini saranno accompagnati nell’espressione di sensazioni, emozioni e pensieri attraverso produzioni grafiche, pittoriche, plastiche ecc, al fine di riconoscere le relazioni spaziali e le strutture essenziali  della realtà e delle rappresentazioni visive.

Il laboratorio utilizzerà gli elementi artistici e i temi trattati per un potenziamento di tutte le altre discipline: dalla costruzione geometrica dell’immagine alla narrazione fantastica, privilegiando la narrazione pedagogica per stimolare l’invenzione grafico pittorica orientata secondo schemi logico matematici.

 

B. Coerenza con il piano dell'offerta formativa

1. Coerenza con il piano dell'offerta formativa e impatto atteso sull'attività didattica e sulla dispersione scolastica - Max 1000 caratteri

Il Piano triennale dell’offerta formativa ha come finalità principale quella di rispondere ai bisogni particolari individuati come emergenti nel territorio di riferimento e nelle fasce di età dei nostri alunni.

Le aree fondamentali individuate dall’offerta formativa  tracciano il quadro complessivo di una formazione completa della personalità dell’alunno in coerenza con la finalità dell’Istituto di istruire ed educare al gusto estetico, ad apprezzare il bello artistico come espressione manifesta della curata sensibilità interiore. In primo luogo, la scuola si pone come obiettivo quello di formare alla cittadinanza consapevole del patrimonio artistico culturale da conservare e tramandare alle future generazioni, proponendo agli alunni un contatto diretto soprattutto con i beni artistico archeologici e con persone di provata  esperienza con cui poter realizzare concretamente  l’idea del legame sociale, della trasmissione reciproca di conoscenze . In secondo luogo, la scuola è consapevole che essere cittadini coscienti e responsabili, capaci di affermare i propri diritti ed agire secondo i propri doveri, significa anche possedere gli strumenti fondamentali di conoscenza ed interpretazione del mondo contemporaneo: la conoscenza del mondo dell’arte e degli strumenti della multimedialità costituiscono oggi conoscenze indispensabili per lo sviluppo integrale della personalità degli allievi. In terzo luogo, la scuola assume seriamente come proprio compito fondamentale la realizzazione del diritto all’istruzione attraverso l’inclusione di tutti i bambini e i ragazzi, indipendentemente dalla condizioni sociali, economiche, familiari, di provenienza, di lingua o di nazionalità.

 

Come si evince dal report sull'analisi dei dati delle prove INVALSI, l’azione della scuola, pur avendo un bacino di utenza di livello socio-economico medio-basso, con problematiche afferenti alla criminalità diffusa e ad uno scarso rispetto della legalità,  con il contributo di questo nuovo progetto dell’atelier creativo, l’azione educativa sarà ancor più efficace nel tenere quanto più tempo è possibile gli alunni lontani dai pericoli,  impegnati in attività didattiche creative e stimolanti, attuate con metodologie innovative e tecnologiche. La scuola, quindi, come sede formativa istituzionale privilegiata, utilizzando tutte le risorse pedagogiche, didattiche e legislative, dovrà agire sull’esperienza quotidiana del bambino preparandolo al riconoscimento convinto e partecipato delle regole della vita democratica, del rispetto delle minoranze etnico-culturali e di tutti i beni artistici, culturali e naturalistici che il territorio può offrire, stimolando la sua conoscenza e l’approfondimento delle stesse.  

 

C. Coinvolgimento di ulteriori soggetti pubblici e/o privati

1. Coinvolgimento di ulteriori soggetti pubblici e/o privati

" Officine Leonardo” (rete di scuole per la robotica)

  1.  

Associazione “Etant donne”

 

 

2. Nominativi di tutte le ulteriori scuole coinvolte e i soggetti pubblici e privati coinvolti – Max 1000 caratteri

La scuola aderendo alla Scuola di Robotica " Officine Leonardo "  ha  avuto modo di confrontarsi con le scuole della rete e del territorio. Infatti nello specifico per tale progetto la scuola si confronta con:

Direzione didattica 3° circolo Scafati ( SA ) , ITI " Pacinotti " Scafati  (SA ) Istituto Comprensivo “ Pacinotti “ Marigliano ( NA ), Istituto Comprensivo “E.Aliperti" Marigliano ( NA ), Istituto Comprensivo “ Sulmona-Leone “ Pomigliano d’Arco, Istituto Comprensivo “ San Filippo" (BN) , ISS  “ Ferraris”  di Marigliano, ITIS  “ M. Curie “ di Cercola , Liceo " Cantone " Pomigliano, ITI  “ Elia “ di Castellammare, ITI " Don Geremia "  Arzano, Istituto Comprensivo di Trecase, Istituto Cpmprensivo Maiuri -Pompei-

Mentre si ha avuto modo di capire il mondo di queste nuove tecnologie  rapportandosi con diverse aziende come: Comau Robotics, Deltacon Srl, National Instruments, Campustore, ecc.

La rete scolastica  ha attivato  un circuito virtuoso con il territorio pertanto, per la realizzazione dell’atelier è previsto un coinvolgimento e cofinanziamento con il MAV (Museo Archeologico Virtuale) in aggiunta al contributo richiesto. Dal 2003, il Museo Archeologico Virtuale, composto da scenografie e istallazioni in realtà virtuale sulla storia dei luoghi della Provincia di Napoli è un luogo didattico e conoscitivo, dove il reale e l’immaginario si incontrano per dare vita a nuove modalità di apprendimento e di intrattenimento. Il MAV possiede oltre  settanta installazioni multimediali che  restituiscono vita e splendore alle principali aree archeologiche di Pompei, Ercolano, Baia, Stabia e Capri.
Attraverso ricostruzioni scenografiche, interfacce visuali e ologrammi, il visitatore è condotto in una dimensione virtuale, dove sperimentare in modo ludico ed interattivo le nuove opportunità che la tecnologia multimediale offre alla fruizione del patrimonio archeologico.

L’associazione culturale” Etant donnés”,  presieduta dal maestro Luigi Filadoro  opera dal 2004 per promuovere la conoscenza e la diffusione dell’arte contemporanea in e attraverso ambiti e contesti diversi.

Gli strumenti e le attività con cui opera sono:

  • percorsi didattici, nelle scuole di ogni ordine e grado,
  • percorsi formativi out-door rivolti agli adulti su siti e argomenti di particolare interesse storico-artistico,
  • organizzazione di incontri su movimenti, concetti ed artisti del contemporaneo,
  • organizzazione di mostre ed eventi (personali o collettive),
  • iniziative editoriali, in fase di pubblicazione, su temi inerenti la didattica dell’arte contemporanea, la didattica scuola-museo e l’arte contemporanea.

Nel corso degli anni ha stabilito collaborazioni con diverse scuole, Istituzioni Pubbliche e Private, è impegnata in progetti di didattica, anche di lunga durata. Tra le altre iniziative:

  • ha organizzato e coordinato la partecipazione a spettacoli teatrali rivolti ad allievi delle scuole di ogni ordine e grado per il Circolo Didattico di Ischia, in collaborazione con l’Ente Teatro Pubblico Campano;
  • ha collaborazione al progetto “Legalità in rete senza confini”, patrocinato dalla Provincia di Napoli, e promosso dalla Scuola Media Statale “S. Agata” di Portici;
  • ha progettato e condotto laboratori artistici di mailing-art rivolti ad allievi di Scuola Media Inferiore per conto dell’Associazione Culturale “I viaggi di Poseidonia” a Palinuro;
  • ha fornito consulenza per la progettazione di laboratori pittorici su tematiche cinematografiche dal titolo “Dall’inquadratura allo storyboard” per conto dell’Associazione “Amico Cinema”, Napoli;
  • ha partecipato al progetto PON C3 MuseArt all’ombra del Vesuvio – Leg(a)li al Sud: un progetto per la legalità in ogni scuola – in partenariato con il Comune di Cercola ed il I Circolo Didattico “De Luca Picione” di Cercola (Na) e ha realizzato il logo del progetto;
  • con menzione in Rassegna Nazionale “Il Manifesto PON” IV edizione – Sezione Forme Pubblicitarie innovative – Sorrento settembre 2011
  • ha curato il progetto Obiettivo Museo dal 2011 in varie Scuole di Napoli e della provincia

 

 

D. Coinvolgimento nell'attività didattica

1. Concreto coinvolgimento nell'attività didattica dei soggetti di cui alla precedente lett. c) dimostrata attraverso la descrizione della partecipazione degli stessi al funzionamento e alle attività dell'atelier - Max 1000 caratteri

L'associazione OfficineLeonardo ONLUS  si impegna ad erogare una quota di cofinanziamento da utilizzarsi per  fornire adeguata formazione  tecnica e metotodologica agli insegnati per circa 40 ore .

I soggetti su citati da tempo condividono gli obiettivi di implementare le attività curriculari con  le nuove tecnologie come la robotica, coding , e stampa 3d. Infatti le scuole su citate partecipano al programma europeo EUROBOTICS WEEK  realizzando degli eventi itineranti in varie scuole della Campania coinvolgendo i docenti e soprattutto gli studenti rendendoli parte integrante del processo di comunicazione e divulgazione tecnico scientifica.

Gli esperti del MAV, invece,  garantiranno una nuova modalità di fruizione culturale e gli alunni  saranno trasportati in un contesto virtuale ricostruito fedelmente, grazie all'uso delle più moderne tecnologie. Un tuffo nel passato attraverso un'esperienza multisensoriale, per conoscere e scoprire nel dettaglio, le realtà storiche di Ercolano e Pompei prima dell'eruzione vesuviana del 79 d.C..

Tutta la comunità scolastica sarà coinvolta nelle attività  artistico- creative attraverso la sperimentazione di nuove tecniche, e con l’ausilio della tecnologia sarà possibile realizzare libri d’ arte digitale inerenti gli Scavi di Ercolano e le ville vesuviane. Ci saranno  mostre itineranti e attività interattive, e il  maestro dell’Associazione culturale “Etant donnés” Luigi Filadoro, insegnerà ai discenti  nuove tecniche e nuovi modi di vedere la realtà attraverso le opere di  artisti classici e contemporanei in un viaggio nell’affascinante mondo dell’arte. Il laboratorio intende rivolgere l’attenzione alla poetica del frammento, intesa come possibilità che costruisce un tutto a partire dal frammento. Particolare attenzione ha il mosaico e tutte quelle forme contemporanee che hanno usato tecniche di accostamento di elementi diversi per conseguire precisi esiti artistici (collage, frottage) interpretati come evoluzione dello stesso linguaggio. Il percorso struttura la capacità di guardare e osservare con consapevolezza un’immagine e gli oggetti presenti nell’ambiente descrivendo gli elementi formali e utilizzando le regole della percezione visiva e l’orientamento nello spazio  aiutando a riconoscere in un testo iconico-visivo gli elementi grammaticali e tecnici del linguaggio visuale (linee, colori, forme, volume, spazio). Gli alunni impareranno a  riconoscere ed apprezzare i principali beni culturali, ambientali e artigianali presenti nel proprio territorio, operando una prima analisi e classificazione, impareranno ad utilizzare strumenti e regole per produrre immagini grafiche, pittoriche, plastiche tridimensionali, attraverso processi di manipolazione, rielaborazione e associazione di codici, tecniche e materiali diversi tra loro.

Si prevede  l’utilizzo di strumentazioni multimediali e audiovisive finalizzate alla produzione di un video dell’intero percorso. Saranno allestiti dei veri e propri “set cinematografici” attraverso i quali verrà documentata la partecipazione al laboratorio di tutti i bambini e i lavori realizzati.

 

E. Importo richiesto ed eventuali quote di cofinanziamento

1. Importo richiesto al MIUR (max 15.000,00 euro

2. Tipologia di cofinanziamento

3. Importo eventuale cofinanziamento

4. Acquisti di beni e attrezzature per l'atelier: indicazione IMPORTO

5. Spese generali e organizzative (max 2% del finanziamento richiesto): indicazione IMPORTO

 

6. Spese tecniche e per progettazione (max 2% del finanziamento richiesto): indicazione IMPORTO

F. Connessione alla rete internet

1. Esistenza di un contratto o una convenzione attiva

  •  

2. Indicare contratto o convenzione attiva - Max 1000 caratteri

Contratto per i Servizi Wind Business per rete telematica Internet. Il contratto è stato stipulato in data 19 maggio del 2015. Codice cliente della scuola 520430605

 

G. Adeguatezza degli spazi

1. Adeguatezza degli spazi - Max 1000 caratteri

Lo spazio destinato all’atelier creativo è di circa 120 metri quadrati (ex casa custode). Un corridoio separa i diversi ambienti del laboratorio per offrire una qualità diversa dello stare a scuola, per ospitare più classi e più attività contemporaneamente. All’interno dell’atelier sono presenti i servizi igienici. Gli spazi a piano terra sono ben illuminati, senza barriere architettonichee  e facilmente accessibili anche dall'esterno.

 

L’atelier prevede una zona digitale con stampante 3D, LIM computer per realizzare video, videogiochi, libri digitali inerenti l’arte e promuovere il talento dei nostri alunni. Ci saranno schermi e connessioni dovendo interagire nell’atelier strumenti e contenuti sia analogici che digitali.  L’atelier  prevede l’acquisto di dispositivi  digitali  in accordo con il piano BES  e PAI.

Dispositivi di fruizione collettiva:

  • Tavolo interattivo di lavoro con proiettore
  • Stampante 3D
  • Scanner 3D portatile 

Dispositivi accessori di input/output

  • Fortocamera, videocamera, tavoletta grafica

Dispositivi accessori programmabili

  • Software di disegno/modellazione 2D e 3 D

Inoltre l’atelier sarà dotato di:

Armadio metallico mobile con ricarica per tablet e robot

kit tablet convertibili x 24 allievi

LEGO Education WeDo Package per 24 studenti

Kit laboratorio mobile di robotica per infanzia e primaria  Bee-Bot ricaricabile - Kit da 12 + 4) Blue-Bot, corso "Informatica per la robotica "  per docenti  finalizzato alla certificazione PEKIT Robotica ( ric. MIUR )

Elementare + DSA  Cubetto kit

Kit laboratorio mobile di robotica  LEGO EV3  con base LITIO RECHARGE x 10 robot Teacher book 

 

 

Infrastruttura elettrica ed informatica

La scuola già dispone di una rete internet 

 

Tipologie di atelier

 

Tappeto digitale

Si tratta delle “condizioni digitali” comuni a entrambe le tipologie di atelier, già esistenti da implementare nella scuola: banda larga e reti locali, varie tipologie di dispositivi individuali o collettivi, arredi mobili e modulari, ecc

 

H. Realizzazione Progetto

1. Realizzazione di un progetto che preveda l'impiego di ambienti e dispositivi digitali per l'inclusione o l'integrazione in coerenza con la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e con la normativa italiana (BES) e con il PAI (Piano annuale per l'inclusività) - direttiva ministeriale 27 dicembre 2012 e circolare ministeriale n. 8 del 2013 – Max

ll nostro Istituto si propone di accompagnare in modo adeguato alunni con

bisogni educativi speciali (BES) DSA e diversamente abili, stranieri, nel loro percorso educativo e didattico, offrendo a ciascuno la possibilità di esprimere al meglio le proprie potenzialità. L’inclusione è uno degli assi strategici della nostra scuola  essendo  essa già  da tempo impegnata in un progetto per gli alunni che fanno ingresso nel sistema scolastico italiano senza una pregressa conoscenza della lingua italiana o che, a causa di un bilinguismo non compiuto, hanno bisogno di rafforzare la pratica dell’italiano a diversi livelli. La scuola attinge, infatti, alle figure di potenziamento previste dalla L.107/2015 per impiegarle secondo un progetto unitario di alfabetizzazione mirato alle diverse esigenze degli alunni.

 L’atelier creativo  nasce innanzitutto dalla consapevolezza della necessità di offrire un servizio innovativo  che sia di supporto agli allievi in situazioni di disagio, che presentino difficoltà o disturbi dell’apprendimento, disabilità o altra difficoltà temporanea o cronica. Inoltre, grazie ai fondi messi a disposizione dal Comune di Ercolano è data la possibilità di usufruire della collaborazione di educatrici e creare le condizioni affinché gli alunni possano sentirsi supportati da professionisti dell’educazione . Si vuole qui realizzare uno spazio interno alla scuola e in rete con le altre agenzie del territorio, secondo le modalità della relazione di aiuto e dell’azione pedagogica/educativa. Si intende, per questo:

• facilitare lo sviluppo armonico dell’apprendimento

 •promuovere e facilitare l’acquisizione di una maggiore competenza nella gestione delle proprie emozioni;

• recuperare  le loro capacità relazionali

Computer con mouse facilitati, software didattici specifici che rendono accessibile l’utilizzo del computer insieme a varie strumentazioni facilitate, materiale manipolativo, pittura, carta   ecc. aiuteranno gli alunni a sentirsi parte attiva della comunità.          https://miurjb4.pubblica.istruzione.it/protocolloIntesa.

A cura dell’ Animatore digitale

Docente Erika Barone


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