Articolazione e descrizione delle attività-Progetto UNESCO 2016

Gli interventi ed i laboratori sono strutturati per classi, tenendo conto degli obiettivi che è necessario conseguire per accompagnare gli allievi in un processo di apprendimento duraturo nel quale l’espressione culturale è essenziale per lo sviluppo di abilità creative, che possono essere trasferite in contesti differenti, e nel quale l’arte è potenziamento di tutte le altre discipline.

Classi I La scoperta del mondo come scoperta di sé

Il percorso è fortemente orientato a sostenere la scoperta del mondo circostante come ambiente attraverso il quale strutturare la percezione e la consapevolezza di sé.

I bambini sono accompagnati nell’espressione di sensazioni, emozioni e pensieri attraverso produzioni grafiche, pittoriche, plastiche ecc, al fine di riconoscere le relazioni spaziali e le strutture essenziali della realtà e delle rappresentazioni visive.

Il laboratorio utilizza gli elementi artistici e i temi trattati per un potenziamento di tutte le altre discipline: dalla costruzione geometrica dell’immagine alla narrazione fantastica, privilegiando la narrazione pedagogica per stimolare l’invenzione grafico pittorica orientata secondo schemi logico matematici.

Classi II L’essenziale e la trasformazione

La programmazione ha individuato la necessità di familiarizzare l’attenzione sulla trasformazione di elementi semplici in forme complesse. Il percorso prende avvio dall’analisi degli elementi  costitutivi delle varie forme artistiche, attraverso l’utilizzo della gamma cromatica che le contraddistingue, esaminando soprattutto le immagini prodotte dalle Avanguardie, per individuare gli elementi essenziali del linguaggio artistico del Novecento e la grammatica combinatoria della loro complessità.

Classi III Dal frammento all’unità

Il laboratorio rivolge l’attenzione alla poetica del frammento, intesa come possibilità che costruisce un tutto a partire dal frammento. Particolare attenzione ha il mosaico e tutte quelle forme contemporanee che hanno usato tecniche di accostamento di elementi diversi per conseguire precisi esiti artistici (collage, frottage) interpretati come evoluzione dello stesso linguaggio.

Classi IV e Classi V L’archeologia del vedere. Lo “scavo” come metodo di conoscenza.

Il percorso è orientato alla conoscenza del metodo archeologico come strumento di conoscenza, favorendo il concetto di continuità attraverso lo studio di fenomeni e linguaggi artistici differenti e appartenenti ad epoche diverse. Sono analizzati avvenimenti storico artistici e culturali per riconoscere gli elementi di continuità presenti in essi, e in particolare la tradizione, l’influenza, lo sviluppo e l’evoluzione, lo spirito.